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Perchè “Sei Gemme”?
Sei, perché con me è partita la sesta stirpe di vignaioli della mia famiglia. Gemme, per la preziosità dei miei avi e della storia che ho alle spalle. Sei gemme a frutto, il metodo di potatura scelto per quelle viti piantate da mio nonno negli anni 40 che contribuiscono in modo significativo a dare pregio a questi vini. 6 gemme nasce nel 2018, è il mio progetto, 6 come la mia generazione, la sesta, che prende le redini di questa azienda e cerca di apportare il suo contributo.
Sei gemme rappresenta il conflitto generazionale con i miei genitori, la mia voglia di sperimentare, la mia curiosità, cosa voglio per me per il futuro, è l’approccio che ho sulla produzione di vini. Il progetto Sei gemme racchiude 3 vini che ho voluto con tutta me stessa e che hanno cambiato un po’ volto alla nostra produzione. Sei gemme è il mio orgoglio e la mia testardaggine, la mia voce in una famiglia governata da contadini uomini, dalla pelle dura e macchiata dal sole, sicuramente più esperti, che ne sanno e ne sapranno sempre più di me, ma è anche il riscatto e il mio sguardo sul mondo rispetto al lavoro che ho scelto, da donna!
Sei gemme bianco
è un vino macerato sulle bucce, un orange. Proviene dalle vigne più vecchie di Malvasia del Lazio e Trebbiano giallo.
Prima Nicchia
è una nuova interpretazione della Romanella, uno Spumante ancestrale realizzato con un vitigno autoctono: il trebbiano giallo.
Un progetto nato dalla mia curiosità e dalla voglia di sperimentare, tornando sulle orme di mio nonno, grazie al supporto e allo stesso tempo alla stimolante reticenza di mio padre”






